UNI EN 1090 – Esecuzione di Strutture di Acciaio e di Alluminio | ICDQ
Nel mondo delle costruzioni, la sicurezza e la qualità sono fondamentali. Per garantire che le strutture in acciaio e alluminio soddisfino i più elevati standard, la norma UNI EN 1090 è diventata un punto di riferimento imprescindibile per l’intero settore della carpenteria metallica. Ma cosa comporta esattamente questa norma, chi è tenuto a rispettarla e quali sono le sue diverse parti?
Che cos’è la UNI EN 1090?
In sostanza, la UNI EN 1090 definisce i requisiti per valutare la conformità e le prestazioni dei componenti strutturali in acciaio e alluminio, inclusi i kit prefabbricati commercializzati come prodotti da costruzione. La norma, entrata in vigore come armonizzata a livello europeo nel 2014, mira a garantire che questi elementi siano sicuri, affidabili e adatti all’uso previsto, permettendone al contempo la libera circolazione nel mercato dell’Unione Europea attraverso la marcatura CE.
Le 3 parti della norma: quali sono e cosa cambia tra le 1090
La UNI EN 1090 non è un documento unico, ma si articola in tre parti distinte, ciascuna con uno scopo specifico. ICDQ è in grado di certificare tutte e tre le parti, offrendo alle aziende un unico interlocutore per l’intero percorso di conformità.
UNI EN 1090-1 – Requisiti per la valutazione di conformità dei componenti strutturali.
È la parte “trasversale” della norma, quella che regola la marcatura CE vera e propria. Si applica sia alle strutture in acciaio sia a quelle in alluminio e stabilisce i requisiti di controllo della produzione in fabbrica (FPC – Factory Production Control). È su questa base che il fabbricante compila la Dichiarazione di Prestazione (DoP), come richiesto dall’Allegato ZA della UNI EN 1090-1:2012.
UNI EN 1090-2 – Requisiti tecnici per strutture di acciaio.
È il “manuale operativo” per chi lavora l’acciaio: specifica i requisiti tecnici di esecuzione — tolleranze dimensionali, qualità delle saldature, procedure di assemblaggio, controlli non distruttivi — per strutture progettate secondo l’Eurocodice 3, indipendentemente dalla loro forma o destinazione (edifici, ponti, piastre, travi reticolari), incluse quelle soggette a fatica o ad azioni sismiche.
UNI EN 1090-3 – Requisiti tecnici per strutture di alluminio.
È l’equivalente della 1090-2, ma dedicata interamente alle strutture in alluminio: definisce i requisiti tecnici per l’esecuzione e la realizzazione dei componenti strutturali in questo materiale.
In pratica: la 1090-1 attesta la conformità e abilita la marcatura CE; la 1090-2 e la 1090-3 definiscono come costruire a regola d’arte, rispettivamente, in acciaio o in alluminio. Un’azienda che lavora entrambi i materiali dovrà quindi certificarsi sulla 1090-1 insieme sia alla 1090-2 sia alla 1090-3.
A chi si rivolge
La UNI EN 1090 è rivolta a tutte le organizzazioni coinvolte nella produzione di componenti in acciaio e alluminio per il settore delle costruzioni: fabbricanti, carpenterie metalliche, fornitori e ogni altro soggetto della catena di approvvigionamento che immette sul mercato europeo travi, pilastri, telai, passerelle, scale industriali, pensiline o strutture di supporto per impianti.
Obblighi per i fabbricanti
Un aspetto cruciale della norma è l’obbligo per i fabbricanti di compilare la Dichiarazione di Prestazione (DoP) per tutti i prodotti destinati alla libera circolazione nell’Unione Europea, attestando che il prodotto soddisfa i requisiti essenziali specificati nell’Allegato ZA della UNI EN 1090-1:2012.
Perché certificarsi con ICDQ
Affidarsi a ICDQ, organismo di certificazione accreditato Accredia secondo ISO/IEC 17021-1, per la certificazione UNI EN 1090 significa:
- ottenere in un unico percorso la certificazione su tutte e tre le parti della norma (1090-1, 1090-2, 1090-3), evitando di rivolgersi a più enti
- garantire la conformità legale necessaria per la marcatura CE e la libera commercializzazione nell’UE
- attestare, con un ente terzo indipendente, la sicurezza e la qualità dei componenti strutturali prodotti
- rafforzare la reputazione dell’azienda presso committenti, progettisti e stazioni appaltanti
La UNI EN 1090 svolge un ruolo vitale nel garantire la sicurezza e la qualità delle costruzioni in acciaio e alluminio. Per i fabbricanti, la conformità a questa norma è un obbligo legale e un segno di impegno verso l’eccellenza. Per il settore delle costruzioni nel suo complesso, la UNI EN 1090 rappresenta un passo avanti verso un futuro più sicuro e affidabile.
Perché scegliere un organismo di certificazione accreditato
Affidarsi a un organismo di certificazione riconosciuto, come ICDQ, garantisce che l’audit sia indipendente, imparziale e conforme agli standard internazionali. Questo aumenta il valore del certificato e rafforza la credibilità dell’azienda sul mercato.
Puoi approfondire anche altre certificazioni offerte da ICDQ come la ISO 9001 – Sistema di Gestione della Qualità, UNI/PdR 125 – Certificazione sulla parità di genere o anche la PAS24000 – Sistema di Gestione Sociale