ISO 22320 – Sistema di Gestione delle Emergenze | ICDQ
Che cos’è la ISO 22320
Disastri naturali, incidenti involontari o deliberati: gli eventi degli ultimi anni hanno dimostrato quanto sia cruciale, per il settore pubblico e privato, saper gestire le emergenze in modo rapido ed efficace. Infatti, da questa capacità dipendono la salvaguardia di vite umane, la riduzione di danni e perdite e la continuità delle funzioni essenziali della società — dalla sanità alle telecomunicazioni, dalla fornitura d’acqua e cibo all’accesso a elettricità e carburante.
Per rispondere a questa esigenza nasce la norma UNI ISO 22320:2019 — “Sicurezza e resilienza – Gestione delle emergenze – Linee guida per la gestione degli incidenti” — che fornisce alle organizzazioni gli strumenti per essere preparate a rispondere in modo efficace e coordinato ai vari rischi derivanti dalle emergenze.
Cosa definisce la norma
Nello specifico, la ISO 22320 fornisce linee guida strutturate per la gestione degli incidenti, comprendendo:
- i principi che comunicano il valore e spiegano lo scopo della gestione degli incidenti;
- i componenti di base della gestione, tra cui processo e struttura organizzativa, con focus su ruoli, responsabilità, compiti e gestione delle risorse;
- le modalità per lavorare insieme, attraverso direzione congiunta e cooperazione tra più soggetti coinvolti nella risposta.
Un aspetto distintivo della norma è, inoltre, la sua applicabilità sia a una singola organizzazione con una propria struttura, sia a due o più organizzazioni che scelgono di collaborare mantenendo ciascuna la propria autonomia. Questo approccio risulta oggi sempre più necessario, dato che la gestione delle emergenze richiede spesso una risposta multi-organizzativa e, in molti casi, multinazionale.
A chi è rivolta
La ISO 22320 si rivolge a tutte le organizzazioni, pubbliche e private, coinvolte nella risposta a incidenti di qualsiasi tipo e portata: dalla protezione civile agli enti locali, dalle aziende che gestiscono infrastrutture critiche a quelle che, per la propria attività, devono garantire piani di risposta rapidi e coordinati alle emergenze.
I vantaggi della certificazione
Per il posizionamento sul mercato
La certificazione rafforza innanzitutto l’immagine dell’azienda in materia di sicurezza e responsabilità nella gestione delle emergenze, comunicando in modo chiaro il livello di impegno dell’organizzazione rispetto ai competitor. Di conseguenza, riduce la sfiducia verso l’organizzazione e amplia le opportunità commerciali, comprese le gare pubbliche.
Per i clienti e gli stakeholder
Dal punto di vista dei clienti, la certificazione garantisce il rispetto degli obiettivi di sicurezza organizzativa e di responsabilità sociale, dimostrando concretamente a tutti i portatori di interesse l’impegno dell’azienda nel campo della gestione delle emergenze. Allo stesso tempo, trasmette al cliente una sensazione di sicurezza e di buona gestione, con conseguente riduzione dei costi legati a una maggiore efficienza operativa.
Per l’organizzazione
Sul piano interno, invece, la certificazione migliora l’efficacia aziendale e sostiene lo sviluppo sostenibile, assicurando una corretta gestione della sicurezza e contribuendo a prevenire gli incidenti. Non da ultimo, aumenta il controllo e la tracciabilità dei processi, migliorando l’organizzazione complessiva dell’azienda e rafforzando l’immagine aziendale e la fidelizzazione dei clienti.
Perché scegliere un organismo di certificazione accreditato
Affidarsi a un organismo di certificazione riconosciuto, come ICDQ, garantisce che l’audit sia indipendente, imparziale e conforme agli standard internazionali. Questo aumenta il valore del certificato e rafforza la credibilità dell’azienda sul mercato.
Puoi approfondire anche altre certificazioni offerte da ICDQ come la PAS24000 – Sistema di Gestione Sociale, UNI/PdR 125 – Certificazione sulla parità di genere o anche UNI/PdR 192 –Sistema di gestione per la conciliazione tra vita familiare e lavoro