UNI/PdR 125:2022. Perché la Parità di Genere è la sfida (finanziata) che la tua azienda non può perdere

In Italia, la parità di genere ha smesso di essere solo un tema da convegno. Le Istituzioni italiane hanno scommesso con forza sulla UNI/PdR 125:2022, integrandola nel PNRR e dotandola di un “motore economico” senza precedenti.

Per un’azienda, certificarsi oggi non significa solo fare la scelta etica giusta, ma accedere a un sistema di vantaggi competitivi e finanziari che non ha eguali nella storia recente delle certificazioni.

 

Il “Boost” delle Regioni: La tua certificazione a costo (quasi) zero

Uno dei motivi principali per cui oggi la PdR 125 è al centro dell’attenzione è il massiccio sostegno delle Regioni italiane. Da Nord a Sud, sono numerosissimi i bandi attivi o di prossima attivazione (spesso finanziati tramite fondi europei FSE+ o voucher PNRR) che mirano a coprire i costi della parità di genere.

Cosa finanziano i bandi regionali?

  • Voucher per la certificazione: Contributi che coprono i costi sostenuti con l’Organismo di Certificazione (come ICDQ).
  • Supporto alla consulenza: Fondi per implementare il sistema di gestione necessario a superare l’audit.

Molte di queste agevolazioni arrivano a coprire dall’80% al 100% dell’investimento, rendendo il percorso verso la parità di genere accessibile a ogni PMI.

 

Perché le Istituzioni ci credono (e perché dovresti farlo anche tu)

Le Istituzioni non finanziano la PdR 125 per “cortesia”, ma per efficienza. Un’azienda inclusiva è un’azienda che produce di più, attrae migliori talenti e gestisce meglio i rischi. Per questo motivo, la certificazione è stata dotata di vantaggi strutturali:

1. Sgravi contributivi immediati

Le aziende certificate possono beneficiare di un esonero dal versamento dei contributi previdenziali fino all’1% complessivo, con un tetto massimo di 50.000 euro annui. Un risparmio diretto che ripaga la certificazione in pochissimo tempo.

2. Premialità negli Appalti Pubblici

Il nuovo Codice dei Contratti Pubblici parla chiaro: la certificazione PdR 125 garantisce punteggi extra nelle gare d’appalto e una riduzione delle garanzie fideiussorie.

3. Rating d’impresa e Reputazione

Le banche e gli investitori guardano sempre più ai parametri ESG. La PdR 125 è la prova provata del tuo impegno nel pilastro “Social”, migliorando il tuo rating e la tua immagine sul mercato.

 

Certificarsi con ICDQ: Professionalità e Accreditamento

Per accedere a tutti questi benefici (sgravi INPS, bandi regionali, punteggi PA), è condizione necessaria che la certificazione sia rilasciata da un Organismo di Certificazione accreditato.

Non aspettare che i fondi si esauriscano

Il momento per agire è adesso. Mentre le Regioni pubblicano i bandi, le aziende più veloci stanno già raccogliendo i benefici economici e reputazionali della parità di genere.

Vuoi sapere se ci sono bandi attivi nella tua Regione o come avviare il percorso di certificazione?

📧 Scrivici per info: info@icdq.it 📞 Contattaci: 0883.612196

 

🔍 Focus: Alcuni bandi da noi segnalati:

Bando Regione Lombardia per PdR125:2022

La Regione Lazio Finanzia la Certificazione UNI/PdR 125 sulla Parità di Genere

Bando regione Piemonte per PdR125:2022.

Emilia Romagna: Opportunità di Contributi per la Certificazione di Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022)

Per approfondire:
UNI/PdR 125:2022 – Certifica la Parità di Genere nella Tua Azienda e Accedi a Incentivi e Vantaggi Competitivi

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