Quando si parla di responsabilità sociale e diritti dei lavoratori, due riferimenti emergono spesso nel panorama delle certificazioni: PAS 24000 e SA8000.
Entrambe affrontano temi legati all’etica, alla tutela delle persone e alla sostenibilità sociale. Ma non sono la stessa cosa.
Capire le differenze è fondamentale per scegliere il percorso più adatto alla propria organizzazione.
Cosa sono PAS 24000 e SA8000
La PAS 24000 è una specifica tecnica internazionale che fornisce linee guida per gestire in modo strutturato i temi legati alla responsabilità sociale ed etica. È pensata per aiutare le organizzazioni a costruire un sistema che tenga conto di impatti sociali, diritti umani, condizioni di lavoro e comportamenti etici lungo tutta la catena del valore.
La SA8000, invece, è uno standard internazionale certificabile focalizzato in modo specifico sulle condizioni di lavoro e sui diritti dei lavoratori. È uno degli schemi più riconosciuti a livello globale in ambito social accountability.
L’approccio
Una delle differenze principali tra questi due riferimenti riguarda l’approccio.
La PAS 24000 adotta una logica da sistema di gestione: l’obiettivo è integrare la responsabilità sociale all’interno dei processi aziendali, con un approccio strutturato, continuo e misurabile.
La SA8000 si concentra invece su requisiti chiari e specifici, legati soprattutto a:
- lavoro minorile
- lavoro forzato
- salute e sicurezza
- libertà di associazione
- discriminazione
- orari di lavoro e retribuzione
È quindi più focalizzata su cosa deve essere rispettato, mentre la PAS 24000 si concentra di più su come gestire e governare questi aspetti.
Ambito di applicazione
La PAS 24000 ha un respiro più ampio. Si applica a tutte le organizzazioni che vogliono strutturare un approccio etico complessivo, includendo:
- governance
- impatti sociali
- relazioni con stakeholder
- catena di fornitura
La SA8000 è più verticale e operativa sul tema del lavoro, con un focus forte sulle condizioni nei luoghi di lavoro e lungo la supply chain.
Certificazione e riconoscimento
Entrambi gli schemi prevedono la possibilità di certificazione attraverso Organismi di Certificazione indipendenti.
La certificazione SA8000 è storicamente molto diffusa e riconosciuta a livello internazionale, soprattutto nei settori manifatturieri e nelle filiere globali.
La PAS 24000 rappresenta un approccio più recente e strutturato alla gestione dell’etica, spesso integrabile con altri sistemi ISO, grazie alla sua impostazione coerente con i modelli di gestione.
Quale scegliere?
Non esiste una risposta unica. Dipende dagli obiettivi dell’organizzazione.
- Se l’obiettivo è dimostrare conformità a requisiti sociali specifici e riconosciuti a livello globale, la SA8000 è una scelta consolidata.
- Se invece si vuole costruire un sistema di gestione dell’etica più ampio e integrato, la PAS 24000 offre un framework più strutturato.
In molti casi, le due non si escludono: possono essere complementari, soprattutto per organizzazioni che vogliono unire approccio sistemico e requisiti operativi.
Il ruolo dell’audit
In entrambi i casi, il processo passa attraverso un audit condotto da un Organismo di Certificazione.
Gli auditor verificano che l’organizzazione:
- rispetti i requisiti applicabili
- applichi concretamente quanto definito nei propri processi
- mantenga nel tempo un sistema efficace e coerente
È proprio questa verifica indipendente a dare valore alla certificazione.
Conclusione
PAS 24000 e SA8000 condividono lo stesso obiettivo: promuovere organizzazioni più etiche, responsabili e attente alle persone. Ma lo fanno in modi diversi.
In un contesto in cui la responsabilità sociale non è più opzionale, scegliere lo standard giusto significa fare una scelta di posizionamento. Non si tratta solo di conformità, ma di credibilità, coerenza e visione nel lungo periodo
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