Negli ultimi anni, il tema della parità di genere è passato da valore “dichiarato” a leva strategica per le aziende. Non si tratta più solo di etica o reputazione, ma di organizzazione, attrattività e accesso a nuove opportunità.
Integrare politiche inclusive, ridurre il gap di genere e strutturare processi equi significa costruire un’azienda più solida, trasparente e allineata alle richieste del mercato e delle istituzioni.
In questo contesto, le certificazioni giocano un ruolo centrale. E tra queste, la certificazione di parità di genere sta diventando sempre più rilevante.
Perché investire nella parità di genere
La certificazione UNI/PdR 125 non è solo un riconoscimento formale.
È uno strumento che spinge le aziende a lavorare su aspetti concreti come:
- equità salariale
- accesso alle opportunità di carriera
- tutela della genitorialità
- inclusione nei processi aziendali
Inoltre, le imprese certificate possono accedere a benefici reali, come sgravi contributivi e punteggi premianti nei bandi pubblici.
Il bando della Camera di Commercio dell’Umbria
Per supportare le imprese in questo percorso, la Camera di Commercio dell’Umbria ha attivato un bando dedicato alle micro, piccole e medie imprese che vogliono ottenere la certificazione di parità di genere.
L’obiettivo è chiaro: accompagnare le aziende nell’adozione di politiche concrete per ridurre le disuguaglianze e integrare i principi di equità e inclusione all’interno dei propri processi.
Lo stanziamento complessivo è pari a 20.000 euro.
Cosa prevede il contributo
Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 2.000 euro.
Per accedere, è richiesto un investimento minimo di 3.000 euro.
Un supporto pensato per accompagnare le imprese nelle attività necessarie all’ottenimento della certificazione: analisi, consulenza, implementazione e adeguamento dei processi aziendali.
A chi è rivolto
Il bando è destinato alle micro, piccole e medie imprese con sede legale od operativa in Umbria.
Le aziende devono essere attive, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese e in regola con gli obblighi amministrativi e contributivi.
Sono inoltre richiesti alcuni requisiti specifici, tra cui l’assenza di procedure concorsuali in corso e l’adesione al Cassetto Digitale dell’Imprenditore.
Come presentare la domanda
Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica, tramite la piattaforma ReStart, con firma digitale.
Non sono ammesse modalità alternative di invio.
Tempistiche
Le tempistiche sono definite e richiedono attenzione:
- Apertura: 15 giugno 2026, ore 09:00
- Chiusura: 15 luglio 2026, ore 17:00
Rispettare le scadenze e preparare correttamente la documentazione sarà fondamentale per accedere al contributo.
Perché cogliere questa opportunità
Questo bando rappresenta molto più di un incentivo economico. È un’occasione per avviare un percorso strutturato che permette all’azienda di evolversi, migliorare l’organizzazione interna e rafforzare la propria credibilità.
La certificazione di parità di genere, infatti, non è solo un riconoscimento formale, ma uno strumento concreto per lavorare su cultura aziendale, processi e gestione delle persone.
Se vuoi approfondire, leggi qui: https://www.umbria.camcom.it/promuovere-limpresa-e-il-territorio/bandi-e-contributi/bando-contributi-per-la-certificazione-della-parita-di-genere-anno-2026
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